martedì 14 aprile 2015

Si presenta a Palermo il 2° Vol. del progetto poetico, "Dipthycha" di E. Marcuccio

C/O LIBRERIA SPAZIO CULTURA (Libreria Macaione)

VIA MARCHESE DI VILLABIANCA 102

PALERMO, VENERDì 17 APRILE 2015, ORE 17


Presentazione dell’opera critico-antologica in dittici poetici a due voci1, «Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira…» (TraccePerLaMeta Edizioni, 2015), secondo volume del progetto poetico “Dipthycha” a cura del poeta e aforista palermitano Emanuele Marcuccio. Impreziosiscono l’opera le note critiche del poeta e critico letterario bresciano Luciano Domenighini.
Come da accordi, il ricavo delle vendite spettante agli autori partecipanti andrà a AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, così come si è già fatto con il ricavo di «Dipthycha» (Photocity Edizioni, 2013).


Relatori:
Lorenzo Spurio
(scrittore, critico-letterario, direttore rivista di letteratura “Euterpe”)

Luigi Pio Carmina
(scrittore, curatore del blog “Cultura, Comunità, Conoscenza, Coscienza, Curiosità)

Sarà presente l’Autore e Curatore del volume, il poeta palermitano Emanuele Marcuccio.

La S.V. è invitata a partecipare.

Ingresso libero.

INFO:




Evento FB:




1 Due poesie di due diversi poeti, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica.

martedì 20 gennaio 2015

IV Premio Nazionale di Poesia "L'arte in versi" a favore della Fondazione Salesi di Ancona per il bambino ospedalizzato



IV Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”


L’Associazione Culturale PoetiKanten in collaborazione con la rivista di letteratura “Euterpe”, Deliri Progressivi con l’Alto Patrocinio della Universum Academy – Switzerland e il Patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona, dei Comuni di Ancona, Jesi e Senigallia, bandisce la IV edizione del Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” che destinerà parte dei fondi alla Fondazione “G. Salesi” Onlus di Ancona che supporta l’attività di ricerca relativa al bambino ospedalizzato.
La partecipazione è articolata dal presente bando.


1. Il concorso è articolato in due sezioni, entrambe a tema libero: 
Sez. A – poesia in lingua italiana
Sez. B – poesia in dialetto (accompagnata da relativa traduzione in italiano)

2. Le poesie potranno essere edite o inedite, ma non dovranno aver ottenuto un primo premio in un precedente concorso.

3. Si partecipa con un massimo di tre poesie per ciascuna sezione e ognuna non dovrà superare il limite dei 30 versi (eccettuato gli spazi tra le strofe e il titolo).

4. Quale tassa di partecipazione è richiesto il pagamento di 5€ per ciascuna poesia presentata. Il pagamento dovrà avvenire con una delle modalità descritte al punto 6 del bando.

5. Il partecipante deve inviare entro e non oltre la data di scadenza fissata al 15 maggio 2015 alla mail arteinversi@gmail.com  le poesie con le quali intende concorrere (rigorosamente in formato Word), il modulo di partecipazione compilato e la ricevuta del pagamento.
In alternativa, l’invio di detto materiale potrà essere effettuato in cartaceo, mediante posta ordinaria, e dovrà essere inviato a:
IV Premio Naz.le di Poesia “L’arte in versi”
c/o Dott. Lorenzo Spurio
Via Toscana 3
60035 – Jesi (AN)

Per l’invio mediante posta tradizionale farà fede la data del timbro postale.



6. Il pagamento potrà avvenire con una delle seguenti modalità:

Bollettino postale:  CC n° 1014268401
Intestato a IURI LOMBARDI                -          Causale: IV Premio di Poesia “L’arte in versi”

Bonifico bancario:  IBAN:  IT33A0760102800001014268401
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Intestato a IURI LOMBARDI               -            Causale: IV Premio di Poesia “L’arte in versi”

7. Non verranno accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione di ciascun tipo.

8. La Commissione di Giuria è composta da esponenti del panorama letterario nazionale:
Lorenzo Spurio (scrittore, critico letterario, Direttore Rivista di letteratura Euterpe), Iuri Lombardi, (poeta e scrittore, presidente dell’Ass. PoetiKanten), Annamaria Pecoraro (poetessa, scrittrice, Direttrice di Deliri Progressivi), Marzia Carocci (poetessa e recensore), Michela Zanarella (poetessa, scrittrice e giornalista),Susanna Polimanti (scrittrice e recensore), Emanuele Marcuccio (poeta e curatore editoriale), Salvuccio Barravecchia (poeta e scrittore), Martino Ciano (scrittore e giornalista), Lella De Marchi (poetessa e scrittrice),Valentina Meloni (poetessa, scrittrice e recensore), Elvio Angeletti (poeta) e Giuseppe Guidolin (poeta).

9. Verranno premiati i primi tre poeti vincitori per ciascuna sezione. I premi consisteranno in:
Primo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e 200€
Secondo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e 100€
Terzo premio: targa o coppa, diploma con motivazione della giuria e libri.
La Giuria inoltre procederà a individuare ulteriori premi che saranno indicati quali “Premi alla Carriera Poetica”, “Menzione d’onore” e “Segnalati dalla Giuria” per la buona qualità delle loro opere ai quali verrà riconosciuto apposito diploma o targa. La Universum Academy – Switzerland che patrocina l’iniziativa culturale fornirà una targa in oro 24k che verrà donata a un partecipante che si sarà distinto per particolare merito nella presente edizione del Premio.

10. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 14 novembre 2015 a partire dalle 17:30 nella Sala Maggiore del Palazzo dei Convegni di Jesi (AN) in Corso Matteotti 19 (Centro Storico). A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la premiazione.

11. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione per ritirare il premio. In caso di impossibilità, la targa/coppa e il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione, mentre i premi in denaro non verranno consegnati e saranno incamerati dagli enti organizzatori per future edizioni del Premio. La targa in oro  messa a disposizione dalla Universum Academy - Switzerland dovrà essere necessariamente ritirata il giorno della Premiazione.

12. Tutti i testi dei vincitori, dei menzionati e dei segnalati dalla Giuria verranno pubblicati nel volume antologico regolarmente dotato di codice ISBN che sarà presentato nel corso della premiazione.

13. Il Premio di Poesia “L’arte in versi”, da sempre sensibile alle tematiche sociali, devolverà parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie alla Fondazione “G. Salesi” Onlus di Ancona che supporta l’attività di ricerca relativa al bambino ospedalizzato, con particolare riferimento alle problematiche psicologiche e psicopedagogiche, al miglioramento della qualità di vita del periodo di degenza ospedaliera dei bambini e delle loro famiglie, all’attuazione di tutte le iniziative volte a favorire i contatti tra l’ospedale e l’ambiente esterno.

14. La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il bando.

Lorenzo Spurio                                                  Susanna Polimanti
                          Presidente del Premio                                            Presidente di Giuria




IV PREMIO DI POESIA “L’ARTE IN VERSI” Ediz. 2015

Scheda di Partecipazione al Concorso



La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso.
Ad essa va allegata la ricevuta del pagamento.

Nome/Cognome ________________________________________________________________

Nato/a _________________________________________ il ______________________________

Residente in via _________________________________Città____________________________

Cap _______________________ Provincia ______________________Stato_________________

Tel. _______________________________Cell.________________________________________

E-mail ______________________________Sito internet: ________________________________

Partecipo alla sezione:
□ A –Poesia in lingua italiana                     □ B - Poesia in dialetto
con il/i testo/i dal titolo/i____________________________________________________________

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□ Acconsento al trattamento dei dati personali qui riportati in conformità a quanto indicato dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali (D. Lgs. 196/03) e solo relativamente allo scopo del Concorso in oggetto.


□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.




Firma____________________________________ Data _________________________________


mercoledì 7 gennaio 2015

È uscita “Dipthycha 2”, opera critico-antologica su mio progetto e cura editoriale: 2° Volume del progetto poetico “Dipthycha”

Comunicato Stampa






Qual è lo spirito di un dittico poetico? Perché creare un dittico poetico a due voci?
Per trovare corrispondenze di significanti nei versi di due poesie di due poeti, accomunate dal tema simile, per trovare affinità elettive nella loro poesia, oltre le distanze e il tempo; quando ciò accade, si riesce ad ascoltare la voce della poesia che, va oltre la voce del singolo poeta, ed è stupore e meraviglia.


Emanuele Marcuccio


TraccePerLaMeta Edizioni ha pubblicato Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira...,[1] opera critico-antologica su progetto e cura editoriale del poeta palermitano Emanuele Marcuccio, ivi presente con trenta titoli e con le note critiche del poeta e critico letterario bresciano, Luciano Domenighini. Impreziosisce l'opera una postfazione a cura del noto poeta Antonio Spagnuolo.

Scrive Marcuccio nell'introduzione: «È trascorso poco più di un anno dalla pubblicazione della non solita Antologia poetica, Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c'ispira..., ed eccomi a presentarvi un secondo Volume, Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c'ispira...
Dipthycha, termine derivato dall'originale latino diptycha (-orum), con contaminazione in chiave moderna e riadattamento del dittico, la tavoletta cerata in uso presso gli antichi Romani per scrivervi con lo stilo, in chiave poetica.
Un'Antologia critica, da me ideata e curata, innovativa nel suo genere, in cui ogni dittico poetico è seguito da una nota critica di Luciano Domenighini.
[...] Il progetto di Dipthycha 2 è nato quasi per caso, mai avrei pensato a dei commenti critici su dei dittici poetici a due voci; [...] questo tipo particolare di dittico, da me ideato nel 2010 (grazie al primo intercorso con l'amica poetessa Silvia Calzolari), è davvero qualcosa di nuovo. Trattasi di una composizione di due poesie di due diversi poeti, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica.
[...] Infine, una parola sulla foto di copertina che ho scelto. Essa ritrae una fanciulla magnificamente agghindata, che tiene con la mano sinistra un dittico e con la destra lo stilo alle labbra, un particolare del famoso affresco pompeiano del I sec. d.C., la cosiddetta Scriba o Saffo, conservato presso il Museo archeologico Nazionale di Napoli. Ritengo sia questa una meravigliosa sintesi immaginifica del presente lavoro, dallo stilo alle labbra si intuisce studio e dal dittico in mano scrittura: dunque, critica e dittici poetici, mutatis mutandis.»

Luciano Domenighini nella prefazione scrive: «[...] In questo libro commento ventisei dittici, in cui diciotto autori diversi si confrontano con testi poetici di Emanuele Marcuccio.
Compaiono poi tre dittici particolari: nel primo un testo di Marcuccio è accostato a un frammento del lirico greco Mimnermo da Colofone; nel secondo, su proposta di Marcuccio, si confrontano le liriche di due poetesse contemporanee, Maria Rita Massetti e Giusy Tolomeo; nel terzo, infine, il confronto è fra due maestri della poesia italiana, Carducci e Pascoli, dove il fattore di affinità riscontrato è la capacità di comprendere e descrivere la natura compenetrandosi in essa. Il magistero linguistico e compositivo dei due grandi poeti dimostra una volta di più che la qualità della forma letteraria è il fattore principe di traduzione, evidenziazione e di tutela dell'afflato ispirativo.»

Scrive Antonio Spagnuolo nella postfazione: «[P]regevoli ricami sono tutti gli accostamenti che Marcuccio riesce a costruire poesia dopo poesia, da Silvia Calzolari, con omaggio indelebile a Giacomo Leopardi, diversi per stile ma accomunati dall’eco di Recanati, a Ilaria Celestini, nel limpido e affettuoso dettato, a Ciro Imperato, nel vigoroso impeto civile, a Grazia Finocchiaro, nelle segrete emozioni della memoria, a Rosalba Di Vona, vivificante nel tratto intimistico, a Donatella Calzari, nella limpida espressività emotiva, ad Aldo Occhipinti, dalla suggestiva strofa cosmica, a Maria Rita Massetti, dall’ampio respiro corale, a [...] Grazia Tagliente, negli occasionali frammenti di rime e nella ricca sequenza di metafore, a [...] Anna Alessandrino, fra il tempo inteso come sequenza e il sogno come elemento verginale, a Lorenzo Spurio, con la sua imprevedibile incisione musicale.
[...] Febbrile e singolare modernità di accostamenti, offerta dalla capacità immaginativa del palermitano, poeta dal multiforme profilo e dalla instancabile volontà di sperimentazione.

Infine, scrive Francesco Martillotto nella quarta di copertina: «[...] In quest’antologia critica i temi che accomunano i dittici sono svariati: da quelli sociali e civili ai sentimenti, da quelli in cui si contemplano natura e creato a quelli pertinenti la sfera intimistico-riflessivo-filosofica. Viene indagata in queste corrispondenze, con moduli espressivo-linguistici eterogenei e personali, la memoria culturale e collettiva nel suo complesso, partendo da topoi comuni (intesi con Curtius come “unità tematiche” che hanno attraversato e unificato la letteratura occidentale), andando al di là di “distanze” e “tempo” e creando, come scrive Emanuele Marcuccio, “stupore e meraviglia”.»

In questa non solita opera critico-antologica sono presenti poesie di Emanuele Marcuccio, Silvia Calzolari, Ilaria Celestini, Ciro Imperato, Grazia Finocchiaro, Rosalba Di Vona, Donatella Calzari, Aldo Occhipinti, Marzia Carocci, Lorenzo Spurio, Francesco Arena, Maria Rita Massetti, Giorgia Catalano, Giusy Tolomeo, Grazia Tagliente, Rosa Cassese, Daniela Ferraro, Antonino Natale, Anna Alessandrino, Teocleziano Degli Ugonotti.





Info:


SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Dipthycha 2
SOTTOTITOLO: Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira...
AUTORE: Emanuele Marcuccio e AA.VV.
CURATORE: Emanuele Marcuccio
PREFAZIONE E NOTE CRITICHE: Luciano Domenighini
POSTFAZIONE: Antonio Spagnuolo
NOTA CRITICA DI QUARTA: Francesco Martillotto
EDITING COVER IMAGES: Laura e Stefano Dalzini
EDITORE: TraccePerLaMeta Edizioni
GENERE: Critica Letteraria
PAGINE: 184
ISBN: 978-88-98643-25-7
COSTO: 12 €











Info:






[1] D'accordo con tutti gli autori presenti nell'antologia, si procederà per via privata alla devoluzione dell'intero ricavato delle vendite a AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), non essendo stato possibile inserire la notizia della devoluzione all'interno del libro, così come si è già fatto con il primo volume, Dipthycha (Photocity Edizioni, 2013).

domenica 16 novembre 2014

«La Lampada di Aladino. Annotazioni critiche su poeti contemporanei» di Luciano Domenighini e sotto la cura editoriale di Emanuele Marcuccio

COMUNICATO STAMPA





Esce nella collana di critica letteraria di TraccePerLaMeta Edizioni, La Lampada di Aladino. Annotazioni critiche su poeti contemporanei,1 Volume critico-antologico di Luciano Domenighini, poeta e critico letterario bresciano, e sotto la cura editoriale del poeta e aforista palermitano, Emanuele Marcuccio, ivi presente con sette titoli.
Luciano Domenighini nell'introduzione scrive: «[I]l poeta, come tutti gli artisti, ha un ruolo scenico, istrionico, un ruolo sociale di intrattenitore, inteso allo svago, al piacere di un pubblico proteiforme e giudicante, casualissimo e disimpegnatissimo. D’altra parte si vuole che al poeta sia concesso il lusso della sincerità nel manifestare la propria indole e i propri moti interiori. A me [...] piace invece pensare che egli sia, oltre che glorificatore asservito o impudico teatrante di se stesso, anche libero custode della parola. La Lampada di Aladino si occup[a] di venti poeti italiani contemporanei, sconosciuti o emergenti, dilettanti o “professionisti”. 
[...] Se la poesia, fatto salvo, volta per volta, il grado della sua caratura formale, è, in definitiva, un atto d’amore, anche la critica, pur tanto nell’arida pedanteria dei suoi schematismi analitici quanto, per contro, nella barbara e supponente arbitrarietà che così spesso si arroga, quando non divaga in digressioni vanesie e narcisistiche ma si rivolge esclusivamente all’oggetto artistico, la critica, dicevo, nel suo approccio conoscitivo, nel manifestarsi come volontà di comprensione, può essere anch’essa un atto d’amore.»

Francesco Martillotto nella prefazione scrive: «La poesia di per sé stessa ha un armamentario cosiddetto “alto”: anzitutto uno spettro linguistico non comune, delle scelte metriche (quand’anche nell’ultimo secolo ci sia stata molta libertà), delle scelte fonetiche (quanti termini sono allitteranti, onomatopeici o si riconducono alle figure di suono?), delle scelte di stile e di sintassi (quanti poeti, anche inconsciamente, usano l’iperbato?). La poesia richiede, allora, attenzione, richiede concentrazione per la sua polisemia, ha una tale “densità” che va a cozzare contro le prerogative della comunicazione odierna, almeno quelle sviluppatesi dagli anni Sessanta in poi. 
[...] Il poeta, assodata l’idea del «valore alto se non addirittura supremo» della poesia, vista come «sinonimo o emblema di nobiltà, di superiorità, d’eccellenza», deve cercare di preservare in primis i suoi percorsi mentali ed il suo linguaggio, che si sa è comunque fuori dal coro, mantenendosi distante dal rischio dell’appiattimento e della superficialità, mentre gli strumenti della modernità, il nuovo, non li può rigettare demonizzandoli per estraniarsi dalla realtà sociale e chiudersi nel proprio castello letterario. Anzi li deve assoggettare ed utilizzare al meglio affinché la rete diventi volano di idee e progetti.»
2

Salvatore Daniele nella quarta di copertina scrive: «[L]a poesia resiste tenacemente e questo libro ne è la testimonianza. Perché la poesia fa parte del modo di essere, individuale e sociale, dell’uomo, quali che siano i risultati in termini di contenuto ed estetici. Fonte ed oggetto della poesia non sono solo le emozioni, ma è l’intero mondo interiore dell’uomo, l’ ‘io’ come ‘microcosmo’. Tale ricchezza inesauribile di ‘materia’ ha bisogno per esprimersi di una parola non comune, rifinita, con una valenza semantica maggiore rispetto alle esigenze della comunicazione ordinaria. La parola poetica è portatrice di un significato eccedente, talvolta in parte ignoto allo stesso poeta, che agendo su un animo altrui può far sì che “poca favilla gran fiamma seconda”. 
[...] Nell’esprimere la propria singolarità, assumendosene i rischi, il poeta adempie una funzione universale, nel soddisfare un bisogno individuale ricopre un ruolo sociale. 
Ecco perché il nostro tempo, troppo piegato alle esigenze di una razionalità strumentale e tecnologica, ha ancora bisogno, anzi necessita, della poesia, la quale, non c’è dubbio, se morirà, lo farà insieme all’ultimo uomo.»

Nell’opera figurano le poesie dei seguenti autori: Emanuele Marcuccio, Giorgia Catalano, Marco Nuzzo, Giovanni Amato, Rosa Cassese, Lorenzo Spurio, Silvia Calzolari, Giuseppe Cristini, Sandra Carresi, Paola Surano, Maria Rita Massetti, Annamaria Pecoraro “Dulcinea”, Anna Maria Folchini Stabile, Anna Alessandrino, Michela Zanarella, Raffaella Amoruso, Anna Bonarrigo, Margherita Calì, Annamaria Stroppiana Dalzini, Matteo Cotugno, Luciano Domenighini.





SCHEDA DEL LIBRO


TITOLO: La Lampada di Aladino
SOTTOTITOLO: Annotazioni critiche su poeti contemporanei
AUTORE: Luciano Domenighini
CURATORE: Emanuele Marcuccio
PREFAZIONE: Francesco Martillotto
EDITORE: TraccePerLaMeta Edizioni
GENERE: Critica Letteraria
PAGINE: 304
ISBN: 978-88-98643-22-6
COSTO: 13 €

Info:






Luciano Domenighini (Malegno - BS, 1952). È poeta, critico letterario e critico musicale. 
Ottenuta la maturità classica si laurea in Medicina e inizia la professione medica quale medico di Medicina Generale, attività che svolge tutt’ora. 
Negli anni universitari collabora, per tre anni, con una radio locale a Parma in qualità di critico musicale per la musica operistica. 
Nel 2000, a Bologna, ottiene il primo riconoscimento letterario, una segnalazione a un premio di poesia. 
Nel 2003 vince il premio internazionale “Provincia di Trento” per la poesia “Canzone”. 
E nel 2004 al Vittoriale di Gardone Riviera gli viene assegnato il premio internazionale “Gabriele d’Annunzio” per la poesia “Esercizio di rima”. 
Sempre nel 2004 pubblica la sua prima raccolta di versi “Liriche esemplari”. 
Collabora nel frattempo saltuariamente con giornali locali come critico letterario. Nel 2004 ottiene il 4° posto al premio Nazionale di Poesia “Il graffito d’Oro”, riservato a Medici e Farmacisti letterati, con la poesia “Dalla spiaggia” e due anni dopo nel 2008, sempre al “Graffito d’oro”, vince il premio speciale della giuria con la poesia “Al figlio”. 
Ancora nel 2008 ottiene una segnalazione alla XXI edizione del premio Nazionale Città di Corciano con la poesia “Mottetto”. 
Nel 2010 redige un breve commento critico ad alcune poesie di giovani poeti siciliani fra cui quindici titoli della raccolta «Per una strada» di Emanuele Marcuccio. 
Ha scritto la prefazione al romanzo, Il dio sordo di Antonio Scotto Di Carlo, sua opera prima. 
Nel 2012 è stato membro di giuria del concorso letterario internazionale “TraccePerLaMeta”. 
Ha curato le prefazioni degli ultimi due libri di Emanuele Marcuccio. 
Ha in progetto un Volume di traduzioni di celebri poeti francesi, dall'Ottocento ad oggi.


1 Il libro si chiuderà con un'appendice in cui Domenighini commenterà criticamente cinque poesie di celebri poeti della nostra letteratura: "A Zacinto" di Ugo Foscolo; "La Pentecoste" di Alessandro Manzoni; "La siepe" di Giovanni Pascoli; "Immagini del viaggio e della montagna", "Il Canto della Tenebra" di Dino Campana.
2 Ricordo qui la brillante idea di Emanuele Marcuccio che ha creato e curato l’antologia poetica Dipthycha. La suggestione iniziale avviene su internet davanti ad un pc, che diventa il tramite attraverso cui gli autori presenti si relazionano attorno ad argomenti poetici comuni e si sentono membri di una comunità, seppur virtuale. A Marcuccio va il merito di aver creato, come scrive nel profilo critico Domenighini, «un salotto letterario telematico che va ben oltre gli ambiti regionali della Sicilia».

sabato 23 agosto 2014

Dall'Ermo Colle, il Colle dell'Infinito (Recanati, 10 maggio 2014)

Dall'Ermo Colle, il Colle dell'Infinito (Recanati, 10 maggio 2014).
Quando vita e letteratura si fondono...



«Un tutto indefinito è la realtà che si para davanti ai nostri occhi, apparenza che è nulla e che nasconde una dimensione in cui non esiste né spazio, né tempo: l'infinito.»

Emanuele Marcuccio



L'infinito


Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.


Giacomo Leopardi (1798 - 1837), da Canti (1818 - 1836)



A Recanati per la Premiazione del 2° Concorso Letterario Nazionale "TraccePerLaMeta", tenutasi presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, dove mi è stata assegnata una menzione d'onore per una poesia.



domenica 15 giugno 2014

Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa "GLI AUTORI DELL'ANNO" - 1° Edizione - scadenza prorogata al 30 giugno 2014






RADIO ITALIA UNO
E
L'Associazione Culturale "IL CLUB DEI CENTO APS"
Sezione "Gianna Baltaro" di Torino

con il Patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 6

bandiscono la I Edizione
del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa


"GLI AUTORI DELL'ANNO"


Questo Concorso letterario nazionale, dedicato alla Poesia e alla Narrativa, è rivolto esclusivamente ad autrici ed autori che, negli ultimi tre anni (2010-2013),1 sono stati proclamati tra i primi tre classificati, o hanno conseguito Menzioni e Segnalazioni in eventi letterari nazionali ed internazionali.

Detto Concorso non ha fini di lucro. Si propone di dare risalto e pregio alle migliori opere di autrici ed autori già riconosciuti in altre manifestazioni culturali, per sottolinearne maggiormente il loro valore.


Sono previste n. 4 Sezioni Adulti a carattere nazionale:

POESIA:
CATEGORIA A: Poesia a TEMA LIBERO (Autrici)
CATEGORIA B: Poesia a TEMA LIBERO (Autori)

NARRATIVA:
CATEGORIA C: Racconto breve a TEMA LIBERO (Autrici)
CATEGORIA D: Racconto breve a TEMA LIBERO (Autori)


REGOLAMENTO

Art. 1
La lunghezza dei componimenti poetici è libera. Ogni autore delle categorie A e B potrà partecipare al Concorso con liriche per le quali sia possibile certificare l'avvenuta classificazione in precedenti eventi.

Art. 2
La lunghezza dei componimenti narrativi è libera. Ogni autore delle categorie C e D potrà partecipare al Concorso con racconti per i quali sia possibile certificare l'avvenuta classificazione in precedenti eventi.

Art. 3
Possono essere inviati un massimo di n. 3 componimenti per ogni categoria;

Art. 4
Per ogni poesia o racconto inviati e certificati, è richiesto un contributo di 5 Euro;
per n. 3 componimenti è previsto, invece, un contributo di 10 Euro.

Il versamento relativo alle quote d'iscrizione potrà essere effettuato secondo due modalità:

a) tramite bonifico bancario intestato a:
CLUB DEI CENTO APS - corso Laghi 276 – 10051  Avigliana (To)
Banca Sella - Agenzia di Alpignano
IBAN IT28 P03268 30040 052565805300
Causale: "Concorso Nazionale 'Gli Autori Dell'Anno' - I Edizione"
e sezione a cui si partecipa.

b) inserendo in una busta chiusa il denaro all'interno del plico contenente gli elaborati e la/le fotocopia/e dell'attestato/i di cui si è in possesso.


Art. 5
Gli elaborati andranno consegnati rigorosamente in forma dattiloscritta e redatti in n. 4 copie di cui n. 3 dovranno essere anonime ed una soltanto dovrà riportare le seguenti voci:
-Dati anagrafici dell'autrice/autore
-Indirizzo
-Recapito telefonico
-Indirizzo di posta elettronica
-Autorizzazione all'uso dei dati personali

Art. 6
Gli elaborati dovranno pervenire entro e non oltre la data del 31 MAGGIO 20142 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:


RADIO ITALIA UNO
Concorso: "Gli Autori Dell'Anno"
via Philips, 13
10091 Alpignano (TO)

I componimenti che giungeranno presso gli studi radiofonici oltre a tale data, non saranno presi in considerazione.

Art. 7
Gli organizzatori del Concorso non rispondono di eventuali perdite o manomissioni dei plichi inviati, dovuti a cause non dipendenti dagli stessi.

Art. 8
Gli scritti inviati non saranno restituiti.

Art. 9
La Giuria sarà composta da esperti in campo letterario e culturale e sarà presentata durante il giorno della Premiazione che avverrà a Torino, in luogo e data da destinarsi.
Il giudizio della Giuria è insindacabile ed inappellabile.

Art. 10
La partecipazione al Concorso costituisce espressa autorizzazione ad una eventuale pubblicazione e non dà diritto ad alcun compenso per gli autori in quanto i diritti degli scritti proposti rimangono di loro proprietà.

Art. 11
Ai vincitori del Concorso verranno comunicati esito, data e luogo della Premiazione,  durante la quale saranno letti racconti e liriche premiati; l'evento sarà diffuso anche sui social network e sarà creata una pagina Facebook dedicata al Concorso, sulla quale compariranno i nomi dei finalisti e le foto della Premiazione.

PREMI
Categoria A, B, C e D
TARGA oppure COPPA + Attestato al 1° classificato
TARGA oppure COPPA + Attestato al 2° classificato
TARGA oppure COPPA + Attestato al 3° classificato

Le liriche ed i racconti dei primi tre classificati di tutte e quattro le categorie saranno letti durante la trasmissione culturale: "L'ISOLA CHE NON C'E'" condotta da Giorgia Catalano e Giorgio Milanese su RADIO ITALIA UNO sulle frequenze in FM per tutto il Piemonte (per Torino e provincia 101.250 o 103.150) ed in streaming dal sito: www.radioitaliauno.org

Art. 12
I vincitori che non potranno ritirare personalmente il premio assegnato potranno avvalersi di un delegato o, su richiesta, potranno riceverlo al proprio domicilio facendosi carico delle spese di spedizione - (i premi non richiesti non saranno spediti).

Art. 13
Saranno assegnati, a discrezione della Giuria, Menzioni e Segnalazioni.
I premiati, menzionati ed i segnalati avranno la possibilità di associarsi al Circolo Culturale di RADIO ITALIA UNO: "Il Club Dei Cento APS", con uno sconto di 5 Euro sulla quota di iscrizione.

Art. 14
Gli organizzatori potranno apportare, al presente regolamento, le opportune modifiche per il buon esito della manifestazione.

Art. 15
Gli organizzatori si riservano, altresì, la facoltà di pubblicare un'antologia delle migliori opere partecipanti al Premio; se verrà realizzata, sarà cura della Segreteria del Concorso avvisare i concorrenti interessati.

Art. 16
I dati personali saranno trattati in ottemperanza alla Legge sulla Privacy n. 675/1996 e sue successive modificazioni.

Per ogni altra informazione non contenuta nel presente bando, rivolgersi a:

Giorgio Milanese (Presidente de: "Il Club Dei Cento APS"):
cell. 340 6815460

Giorgia Catalano (Fiduciaria sez. "Gianna Baltaro" di Torino):

o tramite un messaggio sulla pagina FB dedicata all'evento:

Anna Mustico (Responsabile RADIO ITALIA UNO)
Tel. 011 210706


1 A unanime decisione il limite è stato esteso agli anni (2009-2014). [N.d.R.]
2 A unanime decisione la scadenza è stata prorogata al 30 giugno 2014. [N.d.R.]



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